“Educazione sessuale estensiva o olistica”: le raccomandazioni dell’ONU per i nostri figli

(Link: prolifeinsieme.it)

https://www.quotidianosanita.it/lettere-al-direttore/articolo.php?articolo_id=132849

Educazione sessuale nelle scuole: perché è un’occasione persa

L’osservazione della Dottoressa Dubini che gli adolescenti sono frequentemente lasciati soli è purtroppo pertinente. La soluzione prospettata della cosiddetta “educazione sessuale e all’affettività” scolastica è invece fallimentare e controproducente.

1) La cosiddetta “educazione sessuale e all’affettività” scolastica dovrebbe ispirarsi al “modello CSE– Comprehensive sexuality education (educazione sessuale estensiva o olistica)” dell’ONU ovvero alle “raccomandazioni internazionali”di OMS e di UNESCO e del BZgA Bundeszentrale furGesundheitliche Aufklarung Centro federale per l’Educazione alla Salute https://whocc.bioeg.de/fileadmin/user_upload/Dokumente/BZgA_GuidanceImplementation_Italian.pdf  che riportano:  “gioco del dottore” per i bambini più piccoli, “prime esperienze sessuali e contraccezione” per età 9-12 anni, con solerti spiegazioni riguardo ad “età per il consenso legalmente valido ai rapporti sessuali, fare esperienze sessuali protette e gratificanti; procurarsi e utilizzare correttamente preservativi e contraccettivi” per età 12-15 anni; immancabilmente “gravidanza (anche nelle relazioni omosessuali) ed infertilità, aborto, contraccezione, contraccezione d’emergenza, fallimento della contraccezione” per età 15 anni e successivi.  In altri termini, si promuove la sessualizzazione precoce, che espone bambini e adolescenti a grooming (adescamento) e a ogni altra esperienza negativa.

Il documento non reca nomi e qualifiche dei 20 autori (15 donne e 5 uomini) che figurano in una fotografia), riporta però la fattiva ed estesa  partecipazione di IPPF International Planned Parenthood Federation: Planned Parenthood, organizzazione privata attiva nel diffondere contraccezione, ma soprattutto nel praticare aborti e nel promuovere il cosiddetto “cambio di sesso” (impossibile biologicamente), dai quali ottiene proventi miliardari. Nel settembre 2021 Grégor Puppinck e Kouis-Marie Bonneau hanno pubblicato un rapporto dal titolo “Il finanziamento degli esperti dell’ONU in seno alle procedure speciali del Consiglio per i diritti umani”  dell’ONU (UNHRC). Finanziamenti giungono dalla Ford Foundation, dalla Susan Thompson Buffet Foundation, dall’Open Society Foundation di Soros, che intreccia i suoi interessi con il Center for Women’s Global Leadership, e selezionano esperti legati agli interessi di tali Foundations.

Si fa pubblicità alla doppia contraccezione: la femminuccia deve assumere la pillola anticoncezionale e pretendere che il ragazzo usi il preservativo. Non soltanto si riduce la cosiddetta educazione sessuale non alla costruzione responsabile di rapporti rispettosi di sé e dell’altra persona, bensì alla disinvolta fruizione di rapporti sessuali anche in età precoci o precocissime, cosicché più facilmente si verificano nell’animo degli adolescenti sentimenti di insufficienza e di disorientamento, si spingono cioè questi adolescenti verso la disforia di genere. Anche la Dottoressa Dubini pensa ad una “educazione” rivolta esclusivamente alla diffusione di pratiche contraccettive: non è certamente questa educazione all’affettività!

Ciliegina sulla torta della cosiddetta educazione sessuale è il rilievo statistico che i paesi dove essa è stata ampiamente diffusa attraverso i programmi scolastici, da anni registrano incremento, e non certo riduzione, di malattie sessualmente trasmesse, di gravidanze indesiderate, di procurato aborto in giovanissime

È il cosiddetto Paradosso Nordico: la Svezia detiene il primato assoluto per femminicidi e per stupri, ed è anche il paese in cui almeno il 30% delle donne lamenta violenze domestiche. Questi dati possono essere ottenuti on-line anche da siti femministi come Cosmopolitan. I tassi di violenza sulle donne più alti si riscontrano nei Paesi (considerati) cosiddetti più sviluppati, come Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania, Olanda, con punte inquietanti negli ultra-moderni, ultra-civili Stati del Nord: Svezia, Norvegia, Finlandia, Danimarca. In Italia in base ai dati 2021 il primato delle violenze sessuali  spetta proprio all’avanzatissima Emilia Romagna. (1) (2) (3) (4)

2) Sarebbe anche tempo di riconoscere che non esistono metodi contraccettivi sicuri, bensì metodi contraccettivi tutti gravati da percentuali minori o maggiori di insuccesso. Si aggiunga che i profilattici o almeno numerosi di essi risultano permeabili ai virus, cosicché non costituiscono reale protezione rispetto a malattie virali sessualmente trasmesse, AIDS compreso, neppure quando siano perfettamente integri. La somministrazione di ormoni contenuti negli anticoncezionali femminili è tutt’altro che scevra di rischi, in primis quelli cardiovascolari, e può anche interferire con il normale sviluppo puberale.

Il tasso di abortività in Svezia è tra i più alti in Europa, spesso superiore al 20%. Questo significa che circa il 20% delle donne svedesi tra i 15 e i 44 anni intraprendono un’interruzione di gravidanza.

In Francia, altra patria dell’educazione sessuale scolastica, il procurato aborto è libero da 50 anni con questi brillanti risultati: 223.300 aborti nel 2021; 234.300 nel 2022; 243.623 nel 2023; con un tasso di abortività di 16,8/mille donne in età fertile (nella diseducata Italia il tasso di abortività, anch’esso drammatico, è però meno di un terzo:  5,4/mille donne in età fertile).

3) I contraccettivi non sono affatto sicuri per le ragazze e donne che vi fanno ricorso. Certamente le ditte produttrici non hanno interesse a divulgare dati come quelli, che, a titolo esemplificativo, si riportano qui di seguito:

Vittime di contraccettivi orali

NomeSede e dataEffetto avversoEsito
Hope JohnsonadolescenteAlabama 04.12.2024Embolia polmonareExitus
Orlaith Clinton 16 anniOlandaTrombosi venosa ad una gamba, Embolia polmonareSopravvissuta; in terapia anticoagulante
Fallan Kurek 21 anniAustraliaEmbolia polmonareExitus
Hannah McCann 21 anniRegno UnitoTrombosi a livello cerebraleSopravvissuta
Layla Khan 16 anniUK  13.12.2023Trombosi a livello cerebraleExitus
Hayley Duncan 18 anniUSA luglio 2019Embolia polmonare, di tale gravità da non poter essere trattata con anticoagulantiSopravvissuta per mezzo di ECMO Ossigenazione Extra Corporea
Tria Potts 15 anniUSATrombosi a livello cerebrale, 27 giorni di comaSopravvissuta con esiti
Hailey BieberUSA febbraio 2024Trombosi a livello cerebraleSopravvissuta
Maria Santa 17 anni, piccola graziosa ballerina RumenaStudiava presso la Northern Ballet School  – ManchesterTrombosi a livello cerebraleExitus
Sydney Marshall  19 anniTrombosi a livello cerebraleSopravvissuta
Alexandra Williams 20 anniEmbolia polmonareExitus
Julia West-Ross 29 anniEmbolia polmonareExitus
Alex Rowan 23 anniEmbolia polmonareExitus
Brittany Malone 23 anniTrombosi venosa ad una gamba, Embolia polmonareExitus
Mary Cain “la ragazza più veloce d’America”USARiduzione della densità ossea, fratture multipleSopravvissuta

Vittime di anello vaginale

Alexandria Givens 21 anniUSA luglio 2019Embolia polmonareExitus
Erika Langhart 24 anniUSA 2021Embolia polmonareExitus

Vittime della spirale IUD

Tanai SmithMigrazione dello IUD con danni e stomaco e fegato, conseguentemente emorragia, sepsi, compromissione renale, isterectomia ed ovariectomia
Saskia LongarettiGravidanza ectopica, asportazione della tuba di Falloppio
AmandaDepressione, irritabilità, fastidioso incremento del desiderio sessuale, perdite mestruali prolungate
Esther ColnerAttacchi di panico, perdita di capelli
Isobel LarkinAnsia, perdita di capelli, acne, dolori addominali

Vittime di impianti ormonali sottocutanei

Maria 22 anniSintomatologia fobica, anoressia
Brenna Burk 21 anniTensione dei seni, cefalea, crampi, astenia, instabilità emotiva, tentato suicidio

4) Qualsiasi trattato di criminologia inoltre riporta che la pubblicità data ad un certo tipo di crimini incentiva presso menti malate la ripetizione imitativa dei medesimi crimini. Il mantra dei femminicidi serve soltanto ad incentivarne il numero.

In conclusione: I genitori devono offrire ai figli esempio di affettività e rispetto, e prendere l’iniziativa di parlare con i figli in rapporto con la loro peculiare fase di sviluppo. Sono semmai i genitori che dovrebbero essere sensibilizzati, non certo bambini e adolescenti affidati ad “esperti”, la cui preparazione e moralità possono ben essere sindacate.

Il Ministro Valditara adempie alle sue funzioni nel difendere il diritto-dovere delle famiglie di educare i figli: Costituzione art.30: “È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio.”
L’Italia, distaccandosi dall’andazzo dei Paesi che hanno sperimentato e continuano a sperimentare il fallimento delle loro politiche di sessualizzazione precoce, può costituire esempio trainante per una sana inversione di tendenza.

Dott. Luciano Leone

Medico Chirurgo, specialista in Pediatria

Comitato ProLife Insieme

1) Luca Ricolfi: Il primato del Nord. Cosa dicono i numeri sulla violenza di genere. 01.09.2023 https://www.ilmessaggero.it/editoriali/primopiano/stupri_violenze_di_genere_primato_nord_numero_luca_ricolfi-7604501.html

2) Domenico Bonvegna: Nella “tollerante” Svezia il triste record di femminicidi e stupri. 28.11.2023 https://www.destra.it/home/nella-tollerante-svezia-il-triste-record-di-femminicidi-e-stupri/

3) Family Watch: The World Health Organization Exposed: Abortion, Sexual Rights and CSE. Aprile 2020

4) Sessualizzazione precoce e grooming o ed.sessuale?11.02.2025 https://prolifeinsieme.it/?s=Sessualizzazione+precoce+e+grooming+o+ed.sessuale%3F%28prima+parte%29&et_pb_searchform_submit=et_search_proccess&et_pb_include_posts=yes&et_pb_include_pages=yes

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Nel periodo 2002-2022 nell’UE, il valore più basso del tasso di fecondità totale (numero di nati vivi per donna) è stato 1,43 nel 2002 e il più alto 1,57 nel 2008, 2010 e 2016. Nel 2022, il tasso di fecondità totale era 1,46. Tra i paesi dell’UE, la Francia (1,79 nati vivi per donna) ha avuto il tasso di fecondità totale più alto, seguita da Romania (1,71) e Bulgaria (1,65). I tassi più bassi sono stati riscontrati a Malta (1,08), Spagna (1,16) e Italia (1,24).

https://ec.europa.eu/eurostat/web/interactive-publications/demography-2024#population-change

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